Il 2024 si è chiuso con buone notizie per chi ha un mutuo o sta pensando di richiederne uno: i tassi di interesse, sia fissi che variabili, sono scesi grazie ai quattro tagli effettuati dalla Banca Centrale Europea. Un trend positivo che potrebbe continuare anche nel 2025.
Nel corso dell’anno appena passato, i mutui a tasso variabile hanno visto una riduzione significativa: il TAN medio è passato dal 4,94% di gennaio al 3,93% di dicembre. Anche i mutui a tasso fisso sono calati, scendendo dal 3,17% al 2,75%. Ancora più vantaggiosi i mutui green, con TAN medi intorno al 2,50% e punte fino al 2,24% per le migliori offerte.
Questo scenario ha reso l’accesso al credito più conveniente, dando nuova vitalità al mercato immobiliare. Secondo le previsioni, l’Euribor (l’indice di riferimento per i tassi variabili) dovrebbe scendere sotto il 2% nella seconda metà del 2025, portando ulteriori benefici a chi sceglie il variabile.
Si va verso un equilibrio tra fisso e variabile
Grazie al calo dei tassi, si prevede un riequilibrio tra mutui a tasso fisso e variabile. Entrambe le soluzioni torneranno a essere interessanti per chi cerca il miglior compromesso tra rata e sicurezza.
Per trovare la proposta più adatta alle proprie esigenze, è sempre più utile affidarsi a strumenti di comparazione online, come MutuiOnline.it. Questi servizi permettono di confrontare le offerte in modo semplice, trasparente e veloce, aiutando a scegliere il mutuo più conveniente e a risparmiare migliaia di euro nel tempo.
Cosa aspettarsi per il 2025
Gli esperti prevedono che la BCE possa effettuare altri tre o quattro tagli dei tassi nel corso del 2025, iniziando già da gennaio. L’obiettivo è riportare l’inflazione al 2% e sostenere la crescita economica nell’Eurozona.
Se questo scenario si confermerà , potremmo assistere a un ulteriore calo dei tassi sui mutui, soprattutto su quelli a tasso variabile. Un’opportunità da cogliere per chi intende acquistare casa o rinegoziare il proprio mutuo.